In Questo Articolo
- Il prezzo di Bitcoin scende mentre il dollaro si indebolisce
- Mentre l'oro tocca i 5.000 $, la CEO di Bitget prevede un rally di Bitcoin fino a 180.000 $ entro la fine del 2026
- Il prezzo di Ethereum scivola, mentre la ETH Foundation spende 2 milioni di dollari per un'assicurazione
- XRP/USD in fase laterale: si attende un catalizzatore per il prezzo
Bitcoin, Ethereum, XRP e la maggior parte delle principali criptovalute stanno registrando una flessione dei prezzi, mentre il dollaro americano (USD) accusa il colpo a causa dei rumors su un possibile intervento sullo Yen giapponese e del rischio di un nuovo shutdown del governo USA entro la fine del mese. Bitcoin ha ulteriormente ritracciato rispetto alla scorsa settimana, scendendo in area 88.000$, mentre Ethereum ha ceduto l’1,4% e XRP è scivolato verso la soglia dei 2 dollari.
Molti analisti ipotizzano che la Fed possa seguire silenziosamente la strategia del Giappone, sostenendo lo yen attraverso la vendita di dollari; una mossa che, di riflesso, indebolirebbe il biglietto verde. Ciò che accade solitamente in questi casi coinvolge tutti gli asset scambiati in dollari: Bitcoin, Ethereum, XRP e le altre principali altcoin, come Solana, ne risentono direttamente.
BREAKING:
As reported by the Financial Times, it appears that the NY Federal Reserve desk conducted rate check(s) on Friday in an effort to weaken the dollar/strengthen the Yen
This is incredibly rare, and signals that a LOT more dollar weakness might be ahead of us https://t.co/OgVz6B1bto pic.twitter.com/jeJOgl4o2H
— Milo (@milocredit) January 24, 2026
Il prezzo di Bitcoin scende mentre il dollaro si indebolisce
Il prezzo di in dollari resta schiacciato sotto la soglia degli 88.000$, testando i livelli di supporto dopo una serie negativa di deflussi dagli ETF. Alla fine della scorsa settimana, gli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti hanno registrato volumi d’uscita consistenti, mentre le liquidazioni delle posizioni in leva hanno raggiunto l’impressionante cifra di 1,8 miliardi di dollari negli ultimi due giorni. Come spesso accade, quando i capitali istituzionali decidono di uscire, non lo fanno certo in punta di piedi.
Inaspettatamente, GameStop ha trasferito 4.710 Bitcoin, pari a circa 422 milioni di dollari, su Coinbase Prime. Non è ancora chiaro se questa mossa preluda a una vendita massiccia o a una semplice riorganizzazione della tesoreria, ma l’operazione non è stata accolta affatto bene dal mercato.
GameStop Moved 4.7K BTC to Coinbase Prime at $76M Loss
• GameStop, the world’s largest video game retailer, is seeing huge losses on its Bitcoin holdings as the leading asset struggles below $90,000.
• In May 2025, GameStop accumulated 4,710 BTC for roughly $504 million,… pic.twitter.com/R1yI24T6zy— D (@DateeD1) January 24, 2026
Dal punto di vista dei prezzi, la coppia Bitcoin/USD continua a ricalcare vecchi pattern già osservati nei confronti dell’oro e persino del NASDAQ. Mentre l’oro ha appena toccato per la prima volta i 5.000$ l’oncia, l’argento ha superato i 100$ e il rame è salito a 5,92$. Nel frattempo, la capitalizzazione totale del mercato crypto è scivolata verso il punto critico di 3,04 trilioni di dollari, bruciando 150 miliardi in un brevissimo lasso di tempo.
Tuttavia, storicamente, le fasi ribassiste di Bitcoin rispetto all’oro durano circa 14 mesi; l’attuale drawdown si attesta intorno al 51% su un arco di 350 giorni. Dal minimo del 2022, Bitcoin ha mostrato la tendenza a scendere, stabilizzarsi per sette o otto settimane e poi tornare a salire. È una fase snervante, ma solo il tempo dirà se la storia si ripeterà.
Mentre l’oro tocca i 5.000 $, la CEO di Bitget prevede un rally di Bitcoin fino a 180.000 $ entro la fine del 2026
In questo scenario di profonda trasformazione, Gracy Chen, CEO dell’exchange globale Bitget, offre una prospettiva audace: lungi dall’essere in competizione, oro e BTC sembrano muoversi su binari paralleli di rivalutazione. Secondo la Chen, l’attuale assetto macroeconomico non sta solo spingendo il metallo prezioso verso nuovi record, ma sta preparando il terreno per un “superciclo” delle criptovalute, con Bitcoin pronto a sfidare obiettivi di prezzo che fino a poco tempo fa sembravano irraggiungibili.
“Il rally dell’oro mostra pochi segni di cedimento mentre ci inoltriamo nel 2026. Con gli attuali mercati finanziari globali che si stanno adattando alle continue preoccupazioni geopolitiche, gli investitori si stanno orientando verso asset tradizionali stabili, e l’oro continua a comportarsi come la polizza assicurativa definitiva a livello mondiale. Tecnicamente, il mercato è ancora in una fase di espansione: le estensioni di Fibonacci indicano un intervallo tra 5.325 $ e 5.400 $, mentre la forte domanda che si mantiene intorno ai 4.830 $ segnala che questo movimento è un trend consolidato piuttosto che un segnale di massimo di periodo.
Bitcoin segue una traiettoria simile, essendo attualmente considerato un asset sottovalutato. Sebbene possa risentire degli eventi macroeconomici, vi sono fattori che suggeriscono un’esplosione rialzista sempre più probabile: afflussi costanti negli ETF, una volatilità ridotta rispetto ai titoli tecnologici, sviluppi sul disegno di legge relativo alla struttura del mercato cripto negli Stati Uniti e un ciclo di mercato che sta rompendo le norme storiche. Se queste forze persistono, Bitcoin potrebbe arrivare a 150.000 $- 180.000$ entro la fine del 2026.”
Leggi anche: Il prezzo di Ethereum sta tenendo il supporto tra i 2.700 e i 2.800 dollari, con l’RSI (indice di forza relativa) che oscilla vicino ai livelli di ipervenduto intorno a quota 37. La dominance di Bitcoin resta elevata, poco sotto il 60%, tenendo le altcoin sotto pressione. Nonostante ciò, l’attività on-chain di Ethereum rimane solida, sebbene il prezzo abbia subito un crollo del 10% questa settimana. Tecnicamente, ETH sta consolidando al di sotto della sua media mobile EMA a 50 giorni, situata in area 3.150$, che al momento funge da resistenza limitando i rialzi. Tuttavia, le condizioni di ipervenduto spesso precedono rimbalzi verso i 3.000 dollari, specialmente se la coppia Bitcoin/USD dovesse stabilizzarsi. Sul fronte dello sviluppo, la Ethereum Foundation ha lanciato un team dedicato alla sicurezza post-quantistica con un finanziamento di 2 milioni di dollari. Questo investimento, focalizzato sulla protezione e sulla stabilità a lungo termine della fondazione, rappresenta un segnale positivo per gli anni a venire. Today marks an inflection in the Ethereum Foundation's long-term quantum strategy. We've formed a new Post Quantum (PQ) team, led by the brilliant Thomas Coratger (@tcoratger). Joining him is Emile, one of the world-class talents behind leanVM. leanVM is the cryptographic… — Justin Drake (@drakefjustin) January 23, 2026 Il prezzo di XRP continua a muoversi all’interno di un ampio intervallo che persiste da quasi 400 giorni. La coppia XRP/USD ha oscillato tra 1,8$ e 3,6$, un range estremamente vasto e incerto che riflette una fase di forte indecisione. Chi ha acquistato tra i 2$ e i 3$ ha dovuto sopportare drawdown (perdite temporanee) del 25-30%; alcuni analisti sospettano che i market maker potrebbero forzare un ulteriore ribasso per ripulire il mercato prima di un effettivo ritorno del momentum. In ogni caso, l’andamento resta strettamente dipendente dai movimenti di Bitcoin. Anche qui le forze macroeconomiche giocano un ruolo fondamentale. Se la Fed dovesse effettivamente indebolire il dollaro — creando nuova liquidità per acquistare Yen — la svalutazione del biglietto verde potrebbe gonfiare i prezzi degli asset ad alto rischio in modo generalizzato. Nel 2024, una volatilità simile ha preceduto forti rally di Bitcoin, trascinando con sé anche le quotazioni di Ethereum e XRP. Nonostante il clima di incertezza, i segnali a lungo termine restano solidi. Secondo un recente report di PwC, l’adozione istituzionale delle criptovalute ha ormai superato un “punto di non ritorno”, diventando parte integrante dell’infrastruttura finanziaria globale. A rafforzare questa visione è intervenuto anche CZ (Changpeng Zhao), fondatore di Binance, che in una recente intervista a Davos ha dichiarato di prevedere l’inizio di un vero e proprio “superciclo” nel 2026, capace di rompere i classici schemi quadriennali del mercato grazie al massiccio sostegno normativo e istituzionale.
Resta sempre aggiornato con 99Bitcoins → Non perdere nemmeno un movimento del mercato! Online dal 2013, i componenti del team di 99Bitcoins sono esperti di criptovalute sin dalla nascita di Bitcoin. Ricerche settimanali Utenti mensili Contributi di esperti Progetti crypto recensitiIl prezzo di Ethereum scivola, mentre la ETH Foundation spende 2 milioni di dollari per un’assicurazione
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