Le prospettive di prezzo di PEPE hanno preso una brutta piega, con il token che sta scendendo più rapidamente di qualsiasi altra grande meme coin quest’anno.
Secondo i dati di Coingecko, PEPE è ora in calo del -75% nel 2025 e ha perso un altro -19% nell’ultima settimana.
Il token ha faticato a mostrare qualsiasi forza mentre rivali come Dogecoin e Shiba Inu restano relativamente più stabili.

(Fonte: Coingecko)
Il sentiment si è indebolito ulteriormente dopo che la Federal Reserve ha lasciato intendere incertezza riguardo a un possibile taglio dei tassi a dicembre.
Cosa rivelano i dati sulla debole liquidità di PEPE?
Quel cambiamento di aspettative ha pesato su tutti gli asset rischiosi, e PEPE sembra essere quello più colpito.
Nuovi dati dal FedWatch Tool del CME Group mostrano quanto velocemente si siano modificate le aspettative in vista del prossimo meeting FOMC.
Le probabilità di un taglio dei tassi a dicembre sono scese da circa -91% a -45%, segnalando un netto riposizionamento del mercato.
Questo cambio brusco nelle aspettative generali ha alimentato ulteriormente il sell-off. Le meme coin, inclusa PEPE, stanno scivolando mentre le pressioni macro si intensificano.
I dati on-chain di DefiLlama mostrano che PEPE è ancora attivo, ma gran parte del trading si sta spostando sui perpetual futures piuttosto che sulla DeFi.
(Fonte: DefiLlama)
Secondo le stesse metriche, la principale pool PEPE–WETH su Uniswap v3 detiene circa 4,2 milioni di dollari in TVL.
Questo indica un’area di liquidità on-chain piccola e molto concentrata, non un ecosistema DeFi profondo e distribuito.
I dati di CoinGlass confermano lo stesso quadro. I futures su PEPE hanno registrato circa 950 milioni di dollari di volume nelle ultime 24 ore, mentre l’open interest si aggira tra 170 e 176 milioni.
(Fonte: Coinglass)
Questo suggerisce che la maggior parte dei trader preferisce i mercati perp centralizzati ai perp DEX on-chain, mantenendo così la parte più significativa dell’attività fuori dalla chain.
Previsione del prezzo di PEPE
Il grafico di PEPE indica una pressione costante, con una struttura ribassista che nelle ultime settimane si è persino intensificata.
Sul grafico a 4 ore di TradingView, il token rimane ben al di sotto delle sue principali medie mobili e non riesce a costruire alcuna forma di momentum dall’inizio dell’autunno. Il pattern è chiaro: una serie continua di massimi decrescenti e minimi sempre più bassi da metà settembre fino a novembre.
(Fonte: TradingView)
Ogni rimbalzo è stato più debole del precedente. I venditori intervengono puntualmente non appena il prezzo si avvicina a livelli di resistenza. Anche le EMA a 50 e 100 periodi puntano verso il basso e respingono ogni tentativo di recupero, evidenziando un trend ancora saldamente bearish.
All’inizio dell’anno, PEPE si muoveva in scatti improvvisi, con oscillazioni violente a maggio e luglio grazie a picchi di volume che attivavano mini-rally. Quella fase, per ora, è terminata.
L’attività di trading si è raffreddata tra ottobre e novembre, con meno partecipazione e pochissimi segnali di dip buying aggressivo.
Il pullback attuale è stato costante, non frenetico o impulsivo, segnalando una fase di distribuzione graduale piuttosto che un singolo evento di capitolazione.
Il prezzo si trova ora vicino al limite inferiore del suo range plurimensile, testando livelli che non si vedevano prima dei rally primaverili. Le candele recenti sono strette, mostrano tentativi brevi di stabilizzazione, ma i venditori controllano ancora il trend e continuano a spingere il prezzo verso nuovi minimi settimanali.
Non ci sono strutture reali di inversione sul grafico: nessun doppio minimo, nessuna divergenza bullish, nessun pattern che lasci intendere un cambio di momentum.
La struttura tecnica resta orientata alla continuazione del ribasso, a meno che non aumentino i volumi o gli acquirenti non costruiscano una base più solida.
Un altro punto chiave è l’assenza di zone di reazione forti. Il supporto tra 0,00000075 e 0,00000085 dollari è già stato violato e si è trasformato in resistenza.
L’attuale area di prezzo non mostra una domanda storica significativa. Ciò lascia il grafico esposto a possibili ribassi più profondi se il momentum resterà debole e non tornerà un interesse d’acquisto concreto.
Perché fidarsi di 99Bitcoins
Online dal 2013, i componenti del team di 99Bitcoins sono esperti di criptovalute sin dalla nascita di Bitcoin.
Ricerche settimanali
100k+Utenti mensili
Contributi di esperti
2000+Progetti crypto recensiti


