Prima che MicroStrategy iniziasse ad acquistare Bitcoin nel novembre 2020, era impensabile che una società pubblica accumulasse criptovalute considerate “rischiose”. È vero che alcune delle migliori crypto da acquistare hanno registrato una crescita superiore a 100x dal loro lancio. Tuttavia, la mancanza di normative chiare rappresentava un ostacolo enorme.
Questa situazione è cambiata rapidamente dopo che Michael Saylor ha puntato tutto su Bitcoin, acquistando miliardi di dollari in BTC. Nel gennaio 2026, Strategy ha venduto azioni per acquistare oltre 3 miliardi di dollari in Bitcoin. Per non essere da meno, anche Metaplanet sta portando avanti una strategia propria per raccogliere fondi e accumulare Bitcoin.
第三者割当による新株式及び第 25 回新株予約権の発行に関するお知らせ pic.twitter.com/YPhua9p7d3
— Metaplanet Inc. (@Metaplanet) January 29, 2026
Tutto ciò sta avvenendo mentre il prezzo di Bitcoin resta bloccato sotto i 90.000 $ e mentre inizia a svanire la speranza di vedere il prezzo BTC/USD superare i 100.000 $ nelle prossime due settimane. Il sentiment del mercato è ancora ribassista, tuttavia, guardando ai fondamentali, potrebbe esserci ancora un’opportunità per gli acquirenti di farsi avanti.
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Metaplanet pianifica un acquisto di Bitcoin dal valore di 137 milioni di dollari
Nella giornata di ieri, la società giapponese Metaplanet ha dato il via libera a un piano per raccogliere fino a 137 milioni di dollari presso investitori esteri, con l’obiettivo di accrescere le proprie riserve di Bitcoin e rifinanziare il debito. Curiosamente, anche dopo la diffusione di questa notizia, il titolo Metaplanet non ha subito movimenti significativi in borsa, segno che i mercati si aspettano già un accumulo aggressivo di Bitcoin da parte dell’azienda. Al contrario, ciò conferma che il mercato approva la trasformazione di Metaplanet da semplice operatore alberghiero a vera e propria “Bitcoin Treasury Company”.
Metaplanet collocherà nuove azioni e warrant presso investitori istituzionali stranieri. Nello specifico, l’aumento di capitale è diviso in due tranche principali per massimizzare la raccolta gestendo al contempo la diluizione degli attuali azionisti. Verranno emesse 24,5 milioni di nuove azioni ordinarie al prezzo di circa 3 $ l’una, puntando a raccogliere circa 78 milioni di dollari nell’immediato.
Metaplanet has closed its first institutional shares + warrants transaction to accelerate our Bitcoin strategy. Total proceeds of up to ¥21B, comprising ¥12.2B in shares issued at a 5% premium (¥499) and up to ¥8.8B from 1-year warrants issued at a 15% premium (¥547 exercise… pic.twitter.com/OprgedN4Fd
— Simon Gerovich (@gerovich) January 29, 2026
Gli azionisti hanno inoltre approvato l’emissione di 159.440 warrant, che conferiscono agli investitori il diritto di acquistare ulteriori azioni in futuro a un prezzo prestabilito. Se tutti i warrant venissero esercitati entro il prossimo anno, l’operazione potrebbe fruttare altri 56 milioni di dollari.
Va sottolineato che Metaplanet ha mantenuto la massima trasparenza sulla propria strategia d’acquisto. Una parte consistente dei 137 milioni di dollari sarà destinata direttamente nell’acquisto di Bitcoin. Una volta completata l’operazione, la società consoliderà la propria posizione come uno dei maggiori detentori aziendali di BTC a livello globale.
Fonte – Bitcoin Treasuries
Un’altra quota dell’importo raccolto verrà utilizzata per estinguere i prestiti esistenti. Logicamente, la riduzione dell’indebitamento permette di ripristinare le linee di credito, garantendo alla società una maggiore flessibilità finanziaria per contrarre nuovi prestiti qualora il prezzo di Bitcoin dovesse subire una flessione.
Tuttavia, a differenza di MicroStrategy, Metaplanet intende mettere a rendimento i propri BTC. L’azienda sta infatti investendo nel segmento “Bitcoin Income”, una divisione che utilizza strumenti derivati, come la vendita di opzioni put, per generare rendimento sulle partecipazioni già detenute.
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Si tratta di un nuovo modello per le riserve aziendali in Bitcoin?
Metaplanet si autodefinisce come una “Bitcoin Treasury Company”. Ciò significa che Bitcoin rappresenta il fulcro della sua strategia aziendale e non un esperimento marginale. Questo approccio ricalca il modello introdotto da MicroStrategy, ma introduce novità sostanziali nelle modalità di reperimento dei fondi.
La società detiene già decine di migliaia di BTC per un controvalore di miliardi di dollari. Puntando agli investitori esteri, principalmente tramite collocamenti privati, Metaplanet attinge a un bacino di capitali molto più profondo rispetto a quello tipicamente accessibile alle small-cap quotate alla Borsa di Tokyo. Questa flessibilità operativa è fondamentale per poter acquistare Bitcoin durante le fasi di correzione dei prezzi.
La logica di fondo è chiara: Metaplanet sta sfruttando l’elevata volatilità del proprio titolo azionario. Poiché le azioni scambiano spesso a “premio” rispetto al valore intrinseco dei Bitcoin in bilancio, la società può vendere azioni a prezzi elevati per acquistare Bitcoin a prezzi “scontati”. Si tratta di una strategia ripresa direttamente dal manuale operativo di MicroStrategy.
Inoltre, la diversificazione rispetto allo Yen implica che Metaplanet sia ora focalizzata più che mai sul BTC Yield, un parametro che misura la quantità di BTC detenuti per singola azione. Nonostante la diluizione del capitale derivante dall’aumento da 137 milioni di dollari, il BTC Yield è destinato a crescere, dato che l’incremento delle riserve di BTC sarà proporzionalmente superiore.
🔥METAPLANET MOON MATH🔥
Metaplanet had a 568.2% BTC Yield last year.
Their small size helped.
Even assuming they never trade at a huge multiple, and assuming a much lower BTC Yield, the returns are still ridiculous over the next 5 years.
1× mNAV returns with a 75 % BTC… pic.twitter.com/92zLtbA9rz
— Adam Livingston (@AdamBLiv) January 5, 2026
Nel complesso, si tratta di un segnale rialzista per Bitcoin. Quando società pubbliche raccolgono capitali reali per acquistare Bitcoin, si rafforza la percezione istituzionale di BTC come asset di copertura di lungo periodo, non solo come mero strumento di speculazione a breve termine. L’accumulo da parte delle aziende riduce l’offerta circolante. Poiché Bitcoin ha un limite di offerta prefissato, quando le società immobilizzano i BTC nei propri bilanci, la quantità di asset scambiabili sul mercato diminuisce. Questo shock dell’offerta (supply shock) tende a sostenere la crescita dei prezzi nel lungo periodo.
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