Quando le notizie negative colpiscono il settore dell’Intelligenza Artificiale (IA), come ad esempio i timori di perdite massicce di posti di lavoro o l’instabilità economica negli USA causata dall’automazione, l’impatto non si limita ai soli titoli tecnologici. Al contrario, influisce negativamente sul sentiment dell’intero comparto legato alle tecnologie del futuro, incluse le criptovalute. Recentemente abbiamo assistito a una fase di panico indotta dall’IA su BTC, ETH e XRP, seguita però da un rapido recupero.
Bitcoin è scivolato brevemente sotto la cruciale soglia psicologica dei 65.000 $ il 24 febbraio 2026, toccando i 63.000 $, prima di riprendersi nella giornata di oggi. Ma perché un report sui robot e sull’economia dovrebbe far crollare il prezzo di Bitcoin? Sia le criptovalute che i titoli azionari legati all’IA sono considerati asset “risk-on”. Ciò significa che si tratta di investimenti speculativi che offrono le migliori performance quando gli investitori sono ottimisti riguardo al futuro e alla tenuta dell’economia.
La dinamica è simile a quella in cui i timori per i dazi spingono i prezzi al ribasso; quando l’outlook macroeconomico si fa incerto, gli investitori tendono a liquidare per primi i propri asset più rischiosi per privilegiare la liquidità.
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La correlazione tra il mondo crypto e l’IA si sta manifestando in tempo reale proprio oggi.
Siamo di fronte a una competizione per i capitali? La risposta è sì. L’IA in effetti rappresenta oggi quel nuovo “oggetto del desiderio” capace di attrarre flussi di investimento che in precedenza erano destinati al settore crypto. Se l’economia dovesse essere effettivamente minacciata dall’IA, come suggerito dalle ricerche, questa fuga di capitali potrebbe subire un’accelerazione.
Tuttavia, non va ignorata la tesi opposta. Molti esperti sono convinti che IA e crypto siano tecnologie complementari, non nemiche. Di fatto, gli stessi modelli di IA hanno previsto prezzi significativamente più alti per Bitcoin e XRP nel corso del 2026, basando tali previsioni sui cicli tecnici piuttosto che su timori economici temporanei. L’infrastruttura tecnologica alla base dell’IA richiederà, nel tempo, quei sistemi di verifica e quei binari di pagamento che solo la blockchain è in grado di fornire.
7 leading AI models predict Bitcoin's price through 2045:
I asked each of them for the most probable forecast, then took the median (most balanced, least-skewed consensus). See below.
Note: if you buy Bitcoin below $75k, your returns would be even higher. It's currently at… pic.twitter.com/ndyFbnAht2
— George Kao (@GeorgeKao) February 18, 2026
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Il ritracciamento di Bitcoin ha trascinato verso il basso anche Ethereum e XRP, in seguito a una nota di ricerca allarmante sui rischi economici legati all’intelligenza artificiale. I trader stanno reagendo all’incertezza liquidando le proprie posizioni, nel timore che, se l’IA dovesse destabilizzare l’economia reale, la liquidità (il contante disponibile per gli investimenti) finirebbe per prosciugarsi.
Il legame di Ethereum con questa vicenda è ancora più diretto. I leader del settore stanno lavorando attivamente per fondere queste due tecnologie. Ad esempio, Vitalik Buterin ha recentemente proposto l’uso dell’IA per la governance della blockchain, mentre OpenAI ha stretto una partnership con Paradigm per testare agenti IA sulla rete Ethereum. Sebbene si tratti di sviluppi positivi nel lungo periodo, questi legami intrecciano strettamente il destino di Ethereum alla narrativa dell’IA. Di conseguenza, quando l’IA viene percepita come una minaccia economica anziché come uno strumento di crescita, l’azione dei prezzi di ETH subisce danni collaterali.
XRP si trova ad affrontare un doppio colpo. Generalmente il token segue i movimenti di prezzo di Bitcoin (con una correlazione compresa tra circa 0,7 e 0,9), ma oggi deve fare i conti con pressioni interne specifiche. XRP ha recentemente registrato un picco di perdite realizzate sul proprio network, segno che i detentori stavano già vendendo in perdita prima ancora che trapelassero le notizie sull’IA. Il calo generale del mercato ha semplicemente accelerato una tendenza che era, verosimilmente, già in atto.
“La capitalizzazione di mercato dei principali token mostra attualmente un’elevata sensibilità alle notizie del settore macro-tech. I titoli legati all’IA sono diventati i nuovi rialzi dei tassi della Fed.”
— Crypto Analyst (@ExampleHandle) 24 febbraio 2026
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