La prima meme coin mine-to-earn del settore, PepeNode (PEPENODE), ha già raccolto 500.000 $ nel suo presale – ed è solo l’inizio.
A differenza dei presale tradizionali che lasciano gli investitori in attesa fino al lancio, PepeNode offre attività fin da subito.
I partecipanti possono costruire rig, ottenere ricompense e ridurre l’offerta attraverso un sistema di mining gamificato, ancora prima che il token diventi operativo.
Unendo la cultura meme alle meccaniche del mining, PepeNode propone un modello interattivo pensato per mantenere la community attiva e, al tempo stesso, introdurre una tokenomics deflazionistica di lungo periodo.
Il presale è ancora alle prime fasi, con i token venduti a soli 0,0010325 $ nell’attuale round, prima del prossimo aumento di prezzo previsto tra due giorni.

https://twitter.com/pepenode_io/status/1951349430629835188
Perché le prevendite sono “rotte” e come PepeNode li cambia
La maggior parte delle presale crypto intrappola gli investitori in una lunga attesa: comprare presto e aspettare, senza alcuna utilità fino al listing su un DEX o un CEX. Spesso, quando arriva il giorno del lancio, l’entusiasmo iniziale è già svanito e i piccoli investitori restano indietro.
Né il mining né lo staking hanno risolto questo problema, anche se i ricavi dal mining di Bitcoin quest’anno potrebbero raggiungere i 20 miliardi di dollari.
Il mining tradizionale resta vincolato a macchine costose come gli Antminer di Bitmain e a bollette energetiche elevate, risultando inaccessibile per l’utente medio. Lo staking, per quanto più semplice, risulta statico: i token restano bloccati, senza interazione al di là del rendimento.
Anche la fairness è un tema centrale. Alcuni presale molto seguiti su Solana sono stati dominati dai bot, lasciando agli investitori retail solo le briciole. In molti casi, progetti che dovrebbero premiare la community finiscono per favorire whale e insider.
Un esempio lampante è XPL, non necessariamente legato a Solana, che ha visto le whale manipolare il mercato con profitti stimati in 47,5 milioni di dollari, causando liquidazioni a catena che hanno bruciato oltre 17 milioni di dollari ai piccoli trader.
🚨💥 Whale manipulation on #Hyperliquid sent $XPL soaring 200% to $1.80 in minutes earlier today, marking one of the wildest short squeezes and wealth redistributions we've seen!
Here’s the breakdown:
Manipulators' profits:
🔹 0xb9c (main orchestrator): +$15.11M
🔹 0xe41:… pic.twitter.com/KiWDybLJj9— Spot On Chain (@spotonchain) August 27, 2025
PepeNode cambia queste dinamiche trasformando il presale in un’arena attiva, dove ogni mossa conta, ogni upgrade riduce l’offerta e i primi giocatori ottengono il vantaggio più forte – senza allocazioni riservate, con misure anti-bot negli acquisti iniziali e premi studiati per favorire gli early adopter invece dei soli grandi portafogli.
Come funziona il mine-to-earn di PepeNode
Il meccanismo è semplice. Nessun hardware, niente elettricità, nessuna competenza tecnica. PepeNode introduce un sistema di mining virtuale basato sul token nativo PEPENODE.
Gli holder acquistano Miner Node all’interno di una server room personalizzabile: ogni nodo aggiunge hashpower per generare ricompense. Le strutture possono essere potenziate, e circa il 70% dei token spesi negli upgrade viene bruciato definitivamente, creando una pressione deflazionistica costante.
Dal presale, gli utenti possono già partecipare al gioco di mining off-chain, guadagnando e scalando le classifiche prima del TGE.
Al lancio, il sistema passerà on-chain: gli smart contract gestiranno in modo trasparente ricompense, burn e pagamenti.
Gli early adopter avranno i maggiori benefici: le ricompense dei nodi sono strutturate a livelli, premiando chi entra per primo. Ciò riequilibra il campo, dando ai piccoli investitori un vantaggio reale senza consentire alle whale di dominare solo con la quantità.
In più, ci sono un sistema di referral al 2%, una dashboard in tempo reale e bonus in meme coin per i migliori performer. PepeNode trasforma così lo staking in un’esperienza interattiva di mine-to-earn.
PepeNode sotto il cofano
Oltre all’energia da meme, PepeNode punta anche alla solidità tecnica. È costruito su Ethereum con standard ERC-20, e integra nativamente wallet, exchange e piattaforme DeFi.
Gli smart contract gestiscono staking, logiche di mining, ricompense referral, burn e pagamenti, mentre il Proof-of-Stake di Ethereum garantisce la sicurezza.
L’ecosistema si basa su un totale di 210 miliardi di token PEPENODE. Dall’acquisto dei Miner Node agli upgrade, ogni interazione alimenta il ciclo mine-to-earn e sostiene il progetto.
La meme coin che dimostra subito la sua utilità
Molti presale di meme coin parlano di utilità, ma PepeNode la dimostra fin dall’inizio. Gli holder possono già minare, fare staking e competere senza aspettare mesi.
Questa attività iniziale si collega direttamente alla roadmap di crescita.
Il presale è solo la fase di apertura, con ricompense e dashboard di mining già attivi. La fase successiva sarà il TGE, insieme al listing su Uniswap, all’attivazione dello staking e all’utilità completa dei Miner Node.
Nella terza fase, il sistema passerà interamente on-chain con upgrade NFT e classifiche competitive, per poi espandersi con ricompense in altre meme coin come PEPE, campagne con influencer e una dashboard mobile per portare il mine-to-earn al grande pubblico.
Già oggi influencer come Crypto Videoz hanno messo in evidenza il potenziale di PepeNode, definendolo una combinazione unica di cultura meme e utilità reale, con prospettive di crescita esplosiva.
E non sarebbe azzardato pensarlo: a soli 0,0010325 $, il punto di ingresso lascia un enorme margine di crescita se il progetto riuscirà a raggiungere anche solo una parte delle valutazioni delle principali meme coin.
Acquista i tuoi token prima del lancio di PepeNode
Con il listing sugli exchange previsto per il Q3–Q4 2025, PepeNode punta a una maggiore esposizione già nelle prossime settimane. Per i primi sostenitori significa che resta poco tempo per ottenere i token PEPENODE a forte sconto.
Per partecipare al presale basta collegarsi al sito ufficiale, acquistando con ETH, BNB, USDT (ERC-20 e BEP-20) o anche con carta di credito/debito.
Gli acquirenti possono connettersi tramite il wallet preferito, incluso Best Wallet, uno dei wallet crypto e Bitcoin più apprezzati del settore.
I token PEPENODE appena acquistati possono essere messi in staking tramite il protocollo nativo, con un APY dinamico del 3.759%.
Il contratto smart di PepeNode è stato sottoposto ad audit da Coinsult, che non ha riscontrato criticità rilevanti, offrendo agli early adopter ulteriore tranquillità.
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